22 Luglio 2009 ore 9:40 Isola di Zhousan (Cina Orientale)
Scendo di corsa le scale del vecchio fortino, corro verso la sponda della collina, graffiandomi in mezzo alle ortiche, evitando una grande buca rotonda nel terreno. Il cielo e’ grigio, la luce e’ surreale, e sulla sabbia, sul mare, sulle isole davanti a me nessuna ombra volante scorre veloce. Ma in un attimo si fa buio. E’ sempre cosi’. Dopo tanta attesa il momento arriva. Solo che tutto avviene dietro una fitta coltre di nuvole. Mi guardo intorno, e’ scuro ovunque, i paesini sulle coste si illuminano di mille lampadine. E sul fortino, e sotto, tutti guardano verso il sole che non c’e’. Cosi’ come non c’e’ la sua corona. Cosi’ rara da osservare. Un “oooh” di stupore si solleva, e’ proprio la corona che fa capolino per un attimo, tanto per dimostrare che l’eclisse del secolo c’e', e si svolge intorno a noi. Poco prima che rispunti il sole improvvisamente gli uccelini riprendono il loro cinguettio “mattutino”. E si fa di nuovo giorno, nello stesso grigiore di cinque minuti e dieci secondi prima. Nessun applauso. Nessun pianto liberatorio. Nessun racconto che si incrocia con quello degli altri. Eppure e’ stato magico. Come sempre.
