Riporto brevemente l’esito di uno studio, risalente a circa due mesi fa, condotto dal Barilla Center for Food and Nutrition. Nel grafico in alto (cliccare per ingrandire) ad ogni tipologia di cibo viene associata la sua “impronta idrica”, e cioe’ quanta acqua e’ necessaria per produrre un kg di quel cibo: si passa dai 325 litri d’acqua per produrre un kg di verdura a 15500 litri d’acqua per produrre un kg di carne rossa. In una dieta settimanale andrebbe ridotto al minimo il consumo di carne rossa e invece bisognerebbe puntare a consumare piu’ verdure, latticini, uova, pollo: in questo modo, oltre a seguire una alimentazione piu’ equilibrata e piu’ sana si inciderebbe meno sul consumo dell’acqua o, “oro blu”.
La piramide alimentare idrica
22 giugno 2011Siti internet piu’ visitati dagli italiani
21 febbraio 2010
Oggi mi chiedevo se i miei segnalibri (i “preferiti” del browser web) di firefox avessero qualcosa in comune con quelli di tutti gli altri italiani navigatori del web. Cosi’ sul sito di alexa ho tovato la Top 100 dei nostri click, che consiglio di visionare. Di seguito riporto la Top 20.
01 google.it – motore di ricerca versione italiana
02 facebook.com – social network
03 youtube.com – video upload/download
04 google.com – motore di ricerca versione iternazionale
05 yahoo.com – motore di ricerca
06 live.com – motore di ricerca microsoft
07 libero.it – provider
08 wikipedia.org – enciclopedia collaborativa
09 blogger.com – pubblicazione blog
10 ebay.it – compravendita
11 virgilio.it - motore di ricerca
12 repubblica.it - informazione
13 msn.com - provider
14 corriere.it – informazione
15 alice.it – provider
16 altervista.org – pubblicazione web
17 mediaset.it - informazione
18 youporn..com – video per adulti
19 livejasmin..com - video per adulti
20 forumcommunity.net - pubblicazione forum e blog
Eclisse cinese 2009
19 agosto 200922 Luglio 2009 ore 9:40 Isola di Zhousan (Cina Orientale)
Scendo di corsa le scale del vecchio fortino, corro verso la sponda della collina, graffiandomi in mezzo alle ortiche, evitando una grande buca rotonda nel terreno. Il cielo e’ grigio, la luce e’ surreale, e sulla sabbia, sul mare, sulle isole davanti a me nessuna ombra volante scorre veloce. Ma in un attimo si fa buio. E’ sempre cosi’. Dopo tanta attesa il momento arriva. Solo che tutto avviene dietro una fitta coltre di nuvole. Mi guardo intorno, e’ scuro ovunque, i paesini sulle coste si illuminano di mille lampadine. E sul fortino, e sotto, tutti guardano verso il sole che non c’e’. Cosi’ come non c’e’ la sua corona. Cosi’ rara da osservare. Un “oooh” di stupore si solleva, e’ proprio la corona che fa capolino per un attimo, tanto per dimostrare che l’eclisse del secolo c’e', e si svolge intorno a noi. Poco prima che rispunti il sole improvvisamente gli uccelini riprendono il loro cinguettio “mattutino”. E si fa di nuovo giorno, nello stesso grigiore di cinque minuti e dieci secondi prima. Nessun applauso. Nessun pianto liberatorio. Nessun racconto che si incrocia con quello degli altri. Eppure e’ stato magico. Come sempre.
Basta con l’utilizzo sbagliato del “piuttosto che”!
30 settembre 2008Premessa: se in questo articolo utilizzero’ il costrutto “piuttosto che” questo sara’ da intendere nel suo significato corretto: “piuttosto che” come sinonimo di “invece di”. Quindi se io dico “in estate amo andare in vacanza al mare piuttosto che in montagna” intendo dire che mi piace andare al mare e non in montagna.
Oggi giorno si sente utilizzare troppo spesso il “piuttosto che” con il significato di ‘o’, ‘oppure’, cioe’ in senso disgiuntivo e non avversativo, come dovrebbe essere.
Questa abitudine viene dal nord italia, molto spesso la si sente pronunciare da accenti milanesi: il motivo potrebbe essere la traduzione del “rather than” inglese, molto usato nei corsi di formazione, e poi adottato in italiano come modo forbito di esprimersi. Come se facesse “figo” inserire una lista di “piuttosto che” in una presentazione o discussione…
Ma quale’ il vero problema adesso?
Se si ha di fronte una persona che dice la frase “amo il mare piuttosto che la montagna” come si fa a capire cosa vuole dire veramente? L’ interlocutore mette le due destinazioni di vacanza sullo stesso piano o ha una preferenza? In quel caso sarebbe preferibile che la persona inanellasse una sfilza di “piuttosto che”, come succede nella maggioranza dei casi, e allora non ci sarebbero dubbi sul tipo di utilizzo (sbagliato) dell’avverbio. Stendiamo poi un velo pietoso sulle frasi ad effetto dove una progressione di spaventosa di “piuttosto che… piuttosto che” si conclude nella catarsi di un “piuttosto che…” conclusivo…
Dopo il mio sfogo riporto qui un link a un articolo dell’accademia della Crusca:
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3930&ctg_id=93
Raccolta differenziata: cosa si ricicla e cosa no
1 luglio 2008
Quando si parla di raccolta differenziata spesso ci si ingolfa su domande del tipo: “il tetrapack si ricicla?” Beh… in questo caso la risposta e’ “si’”, il tetrapack non deve essere sporco di residui alimentari e va gettato nel contenitore della carta.
Facciamo uno schemetto completo della raccolta dei rifiuti:
Cassonetto Bianco: carta, cartone cartoncino
- Cosa Inserire
Imballaggi di carta, Cartone, Cartoncino
Giornali, Riviste, Quaderni
Depliant, Volantini, Manifesti
Cartoni per bevande (es. tetra pack) Carta o cartone sporchi di cibo o altre sostanze
- Cosa non inserire
Carta oleata o plastificata
Piatti, bicchieri e posate di plastica
Buste o sacchetti di plastica
Cassonetto Blu: vetro, plastica, metallo
- Cosa Inserire
Bottiglie, vasetti, barattoli di vetro
Bottiglie, vasetti, barattoli di plastica
Buste e sacchetti di plastica
Lattine per bevande
Vaschette e fogli in alluminio
Sactolame di metallo per alimenti
Tappi a vite e a corona di metallo
Bombolette spray
Gusci e barre di polistirolo
- Cosa non inserire
Ceramica e porcellana
Lampadine e lampade al neon
Piatti, bicchieri e posate di plastica
Contenitori per solventi e vernici etichettati tossici e/o infiammabili
oggetti in vetro, plastica, metallo diversi dai contenitori (giocattoli, appaarecchiature elettriche, lastre di vetro, ecc.)
Cassonetto Verde: materiali non riciclabili e scarti alimentari
- Cosa Inserire
Tutti i materiali non riciclabili
Avanzi di cibo, frutta e verdura
Foglie e fiori
Carta e cartone sporchi di cibo, carta oleata o plastificata
Oggetti in plastica diversi dagli imballaggi: giocattoli, piatti, bicchieri e posate
Pannolini e assorbenti igienici
- Cosa non inserire
Materiali riciclabili (vetro, plastica, metallo, carta)
Sostanze liquide
Materiali impropri o pericolosi
Pile scariche e batterie d’auto
Sostanze tossiche
Calcinacci e pneumatici
Rifiuti ingombranti anche se smontati
Per altre informazioni: www.amaroma.it
Pubblicazione dei redditi 2005
13 maggio 2008
Grande scalpore ha suscitato la pubblicazione dei redditi degli italiani del 2005. C’e’ chi e’ pienamente favorevole, e chi e’ assolutamente contrario. D’altra parte, allo stato attuale, c’e’ una legge dello stato che autorizza e sollecita la diffusione di queste informazioni.
Io sono pienamente d’accordo con questa iniziativa. Discutibile e’ il modo in cui sono state rese disponibili le informazioni: sarebbe stato opportuno far accedere ogni contribuente al sito dell’agenzia delle entrate tramite una propria login e inoltre permettere delle ricerche semplici ma non lo scaricamento degli interi elenchi.
Riporto qui l’articolo 69 D.P.R. n. 600/1973 che regolamenta la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti.
Art. 69 – Pubblicazione degli elenchi dei contribuenti
[1] Il Ministro delle finanze dispone annualmente la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti il cui reddito imponibile è stato accertato dagli uffici delle imposte dirette e di quelli sottoposti a controlli globali a sorteggio a norma delle vigenti disposizioni nell’ambito dell’attività di programmazione svolta dagli uffici nell’anno precedente.
[2] Negli elenchi deve essere specificato se gli accertamenti sono definitivi o in contestazione e devono essere indicati, in caso di rettifica, anche gli imponibili dichiarati dai contribuenti.
[3] Negli elenchi sono compresi tutti i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, nonché i contribuenti nei cui confronti sia stato accertato un maggior reddito imponibile superiore a 10 milioni di lire e al 20 per cento del reddito dichiarato, o in ogni caso un maggior reddito imponibile superiore a 50 milioni di lire.
[4] Il centro informativo delle imposte dirette, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, forma, per ciascun comune, i seguenti elenchi nominativi da distribuire agli uffici delle imposte territorialmente competenti:
a) elenco nominativo dei contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi;
b) elenco nominativo dei soggetti che esercitano imprese commerciali, arti e professioni.
[5] Con apposito decreto del Ministro delle finanze sono annualmente stabiliti i termini e le modalità per la formazione degli elenchi di cui al comma 4.
[6] Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26-10-1972, n. 648.
[7] Ai comuni che dispongono di apparecchiature informatiche, i dati potranno essere trasmessi su supporto magnetico ovvero mediante sistemi telematici
Venditti al Palalottomatica 5 aprile 2008
8 aprile 2008
Il primo concerto che ho visto e’ stato a 15 anni, a nettuno. E suonava Antonello Venditti. Da quel momento ne ho visti tanti suoi, forse una decina. L’ultimo, al palaottomatica, dello scorso sabato e’ stato diverso dagli altri ma comunque molto emozionante.
La prima cosa, peraltro incredibile, che si e’ verificata, e’ che la musica si sentiva bene! Finora solo Baglioni era riuscito a crare un’acustica decente nel palazzetto dell’EUR. Il concerto e’ iniziato con “Dalla Pelle Al Cuore”, ci stava bene, ma non e’ una gran canzone… Invece pezzi che “pompavano” molto sono stati Indimenticabile, Ci Vorrebbe un Amico, Sotto il Segno dei Pesci (fichissimo il nuovo arrangiamento), e poi la solita, penso la mia favorita, Il Compleanno di Cristina. A un certo punto ha fatto quattro canzoni del nuovo album tutte di seguito, forse un po’ pesante come proposta. Stella, sempre molto dolce. Roma capoccia stavolta riarrangiata. Notte prima degli esami, con l’inizio di chitarra e non piu’ di piano. Alta Marea ha riproposto un pezzettino dell’arrangiamento reggae originale di Paul Young. L’ultima canzone del concerto e’ stata Ricordati di Me… questa si, fa piangere. E poi i saluti con la base di Grazie Roma, e l’abbiamo cantata tutti insieme.
A sto giro niente pianoforte che spuntava dal palco e niente cappello per antonello…
Il ritorno del Trio Solenghi-Marchesini-Lopez
25 marzo 2008
Il trio e’ tornato in TV per tre sabati di marzo. Un altro patito come noi ha messo tutto online. Con un po’ di nostalgia dei tempi del liceo facciamoci quattro risate rivedendo gli sketch del trio: www.triocomico.altervista.org
Ogni tanto tocca ricominciare
25 marzo 2008
Ecco online il mio nuovo sito (www.mazzillo.it/luca)! Non sono proprio velocissimo ad aggiornarlo, ma ogni tanto il look glielo cambio… Ho deciso di appoggiarmi alla piattaforma gratuita fornita da www.wordpress.com, mi limita in alcune cose, ma mi fornisce spazio (3 GB) e una piattaforma di blogging piuttosto ricca. Con questo spero di poter scrivere di piu’ e allo stesso tempo di coinvolgere anche i lettori.
Un ringraziamento speciale a lucaesse che ha pazientemente ospitato il mio sito per almeno un anno sul suo spazio web.
buona navigazione,
luca
Pubblicato da luca 
